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GENERALITA'
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I trasportatori
a rulli consentono di realizzare linee con la più ampia libertà
di lay out, flessibili ed affidabili. Essi vengono utilizzati soprattutto
quando è necessario movimentare e lavorare prodotti privi di pallet
di supporto o con basi in polistirolo e/o cartone oppure raggruppati
su pallet in legno. La notevole flessibilità di questi trasportatori
consente di gestire le interconnessioni fra posti di lavoro, manuali
od automatici, per mezzo di funzioni specifiche quali:
- Avanzamento
dei prodotti per unità o per lotti, su domanda dei posti di lavoro,
con arresto automatico dei prodotti non richiesti e con corrispondente
autonomia di ciascun carico.
- Accumulo
(Stoccaggio) dei prodotti in una parte dell'impianto non interessata
dai flussi di produzione.
- Accumuli
tra le varie postazioni di lavoro.
- Avanzamento
dei prodotti con cadenze specifiche e relative a una parte dell'impianto.
- Selezione
dei prodotti mediante sistemi di codifica oppure mediante lettura
del codice a barre presente sul prodotto stesso.
- Trasferimento
ortogonale fra linee parallele od ortogonali.
- Ricicli.
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PLUS
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Modularità
del sistema.
Possibilità di utilizzo in ambienti critici.
Possibilità di realizzare curve a 90° e 180° grazie all'impiego di
rulli conici.
Possibilità di movimentare prodotti senza pallet o con base di imballo
in cartone, polistirolo o legno.
Possibilità di realizzare linee con accumuli dinamici grazie all'impiego
di rulli frizionati.
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Possibilità di integrare le linee con macchine speciali quali elevatori/discensori,
cambi livelli, rotazioni manuali o automatiche, stazioni d'arresto
e singolarizzatori.  |
CARATTERISTICHE
COSTRUTTIVE
| Il
trasportatore a rulli è costituito essenzialmente da due spalle laterali
realizzate in lamiera sagomata alle quali vengono fissati, mediante
bulloni, i rulli. Le spalle hanno anche la funzione di guidare lateralmente
i prodotti trasportati.
Nel caso di
rulli motorizzati o frizionati, in una delle due spalle scorre la
catena che trasmette, tangenzialmente, il moto ai pignoni di cui
sono provvisti i rulli. La
particolare sagoma della spalla segrega le zone potenzialmente pericolose
ma, allo stesso tempo, permette un'agevole manutenzione anche in
caso di sostituzione di un rullo. La motorizzazione è ottenuta con
motoriduttore e pignoni disposti di norma nella parte centrale della
linea per una migliore ripartizione dello sforzo di traino.
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La corretta
tensione della catena si ottiene mediante la regolazione di appositi
galoppini tendicatena.
Per realizzare
curve a 90° o 180° sono impiegati rulli conici (folli o motorizzati).
Nelle linee
che impiegano rulli folli o frizionati possono essere presenti stazioni
di arresto, ossia dispositivi che consentono l'arresto dei prodotti.
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Le stazioni sono a comando pneumatico e, quando è necessario fare
avanzare un solo collo per volta da una zona di accumulo, sono integrate
da un dispositivo meccanico con funzione di singolarizzatore.
Nei trasportatori
a rulli possono essere inseriti dispositivi speciali quali trasferitori,
tavole girevoli, elevatori e discensori.
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DATI
TECNICI
Possibilità
di carico fino a 1000 daN.
Possibilità di movimentare europallet 800x1200 mm.
Velocità di trasferimento fino a 20 m/min.
Diametro e passo dei rulli sono definiti in funzione della natura
della base d'appoggio e dell'entità del carico da movimentare.
Tipologie di
rulli:
- Rulli folli.
Il movimento del prodotto è ottenuto per spinta da parte degli
operatori oppure per gravità. In questo caso il trasportatore
è disposto in leggera pendenza (3-5%).
- Rulli motorizzati.
Il movimento dei prodotti è automatico e, per arrestarli, è necessario
fermare il motore della motorizzazione.
- Rulli frizionati.
I prodotti, oltre ad essere movimentati automaticamente, possono
essere fermati mediante stazioni d'arresto senza arrestare il
motore delle linea. E' quindi possibile accumulare più prodotti
uno contro l'altro.
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APPLICAZIONI
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